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118 – Salute in primo piano

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autoambulanzaStatte buonne, sorta ricche a cudde figghjie son alcune frasi comuni per bene augurare ad un amico.  Lo star bene occupa un posto preminente nelle attenzioni di tutti.

Come è strutturata l’organizzazione sanitaria a Turi ?

 Una Legge Regionale  ha previsto con effetto 1 gennaio 2007 la fusione delle AA.UU.SS.LL. Bari 2, Bari 3, Bari 4, Bari 5 nella nuova ASL di Bari denominata ASL BA con sede legale a  BARI.  

Il bacino di utenza della ASL BA comprende  41 Comuni, tra cui Turi, che dispone di un Consultorio e un Poliambulatorio, in via De Donato Giannini, una Guardia medica, localizzata in via Conversano e una decina di medici di base.

Dal 2002 è attivo anche il 118 il numero gratuito per il cittadino che permette di accedere alla Centrale Operativa, attiva 24 ore su 24. Nel momento in cui arriva la richiesta di soccorso la Centrale Operativa invia i mezzi idonei e più vicini al luogo dell’utente e mantiene in ogni caso i contatti radiotelefonici con i mezzi di soccorso. In seguito al trattamento di urgenza effettuato dal personale dell’ambulanza il 118 , in relazione allo stato del paziente lo invia all’ospedale più vicino, compatibilmente con la gravità delle condizioni del paziente e con la disponibilità di posti letto ospedalieri.

Turi dispone di una autoambulanza del 118 con 4 operatori: Un medico,  un autista soccorritore, un infermiere professionale ed un assistente (clicca sulla foto).

Il 118 sostituisce il pronto intervento gestito dagli Ospedali e dalle Associazioni di volontariato.

Alcune vite sono state salvate dal servizio d’emergenza “118” presso l’ospedale di Putignano già nel 2003. Il primo caso: Un settantasettenne di Turi, colpito da arresto cardiaco, che venne prontamente rianimato dall’equipe dell’ambulanza del punto di primo soccorso e trasportato presso l’ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano. Secondo caso: una bambina di due anni, anche lei residente a Turi, che aveva ingerito un pesticida a portata di mano, restando intossicata. Una 47enne di Turi viene coinvolta in un incidente nei pressi di Turi. Soccorsa dall’equipe, è stata prima stabilizzata presso l’ospedale di Putignano e poi, per le gravi condizioni, trasferita nell’ospedale meglio attrezzato del San Paolo di Bari.
Il sistema d’emergenza,  si appoggia laddove non c’è una struttura ospedaliera, su punti di primo intervento.

            Ma oggi la necessità di “ridurre” la spesa sanitaria giustifica una nuova organizzazione del personale medico a seguito dell’ambulanza. Il medico, tra poco, non sarà più presente con l’unità di pronto intervento, ma sarà a disposizione di 2-3 paesi  limitrofi . 

 I medici interverrebbero, attraverso le c.d. “auto-mediche”, in un secondo momento per assicurare la medicalizzazione ad un’ambulanza non più medicalizzata.

Sostanzialmente, in tal modo, si raddoppierebbero non solo i tempi di intervento poiché l’ambulanza che si cinge a fare soccorso arriverà sul posto senza medico e, qualora l’infermiere o il volontario si rendesse conto che si è in presenza di un codice rosso, dovrebbe chiamare il medico con l’auto-medica; si raddoppierebbero anche i rischi di non effettuare più un pronto-intervento, ma esclusivamente una mera assistenza. Il criterio dell’urgenza dell’intervento del ‘pronto soccorso’ svanisce del tutto.

Questo orientamento inficia il presupposto per cui è nato il “Servizio 118”

 

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