Dreaming of New York

personaggi in

Giuseppe-Dell'aera a 4 passi nella Storia

 

Giuseppe Dell’Aera, classe 1982 turese, attualmente in forza a Venezia presso le Fiamme gialle, 

podista appassionato, si sta allenando per partecipare alla 40° Maratona di NY, che partirà il 1 Novembre;

è il primo turese, uno dei 39.000 partecipanti alla Maratona più famosa del mondo, che attraversa con i suoi 42.195 metri 5 distretti di New York, passando sul ponte di Averrazzano.

 La prima maratona si svolse nel 1970; il tempo più veloce è di 2 ore 08 min impiegato nel 1989 da un etiope. 

 

 

 

Intervistato ha così esordito:

quando e come è nata la tua passione per il podismo?

  • Tutto è iniziato per gioco esattamente dieci anni fa, quando ho iniziato a “corricchiare” insieme a degli amici (tra cui l’attuale presidente della DOF Amatori Turi) lungo le strade di campagna del mio paese. Le prime volte è stata dura anche correre per soli 2 km. consecutivamente ma poi il gioco è diventato una sfida con me stesso alla ricerca di traguardi sempre più ambiziosi.

          Mezzofondista o maratoneta?

  • Beh diciamo entrambi, nel senso che non ci si “improvvisa” maratoneti se prima non ci si è cimentati per almeno due stagioni a fare gare, o anche semplici sedute di allenamento, sulla distanza dei 10 – 21 km. Come tanti ho iniziato i primi anni a gareggiare sulla distanza dei 10 km partecipando per 5 anni consecutivi al Trofeo regionale Corri Puglia, poi nei successivi due anni sono passati al mezzofondo e quindi le distanze delle gare si sono allungate fino ad arrivare ai 30 km. Il passaggio alla distanza dei 42,195 km. l’ho “metabolizzato” tre anni fa quando ho partecipato alla Maratona di Parma e da lì poi è stato un susseguirsi continuo tanto che ad oggi ho all’attivo ben nove maratone e tutte concluse.

          Da due anni sei a Venezia per motivi di lavoro, ma il fatto di continuare a correre, non appena ne hai la possibilità “nella tua Puglia” dimostra un indissolubile legame per la tua terra d’origine, me lo confermi?

  • Effettivamente è così. Nonostante  il numero di gare che posso disputare in Puglia si è di molto ridotto da quando sono in Veneto, la voglia di volere tornare a calcare le strade pugliesi è talmente forte che ogni qualvolta che torno a trovare i miei (a Turi, ndr) non ritorno a Venezia se non ho almeno partecipato ad una gara podistica del calendario agonistico FIDAL Puglia.

          Quest’anno vista la tua prossima partecipazione alla famosissima Maratona di New York non hai ancora all’attivo nessuna partecipazione su questa distanza quindi, facendo un passo indietro, a quali gare importanti (Maratone e non) hai partecipato la scorsa stagione e come è andata?

  • Diciamo che posso ritenermi pienamente soddisfatto perché anche la scorsa stagione mi ha dato delle grandi soddisfazioni anche se proprio l’ultima gara (Maratona di Venezia) “mi ha lasciato con l’amaro in bocca” per come si è conclusa visto che ero ad un soffio dal realizzare il mio nuovo personale sulla distanza. Nel 2008 ho partecipato a ben tre maratone (Padova, Carpi e Venezia) e ad una mezza-maratona (quella di Faggiano, nel tarantino) oltre che ad una decina di gare sulla distanza dei 10 km. sia in Veneto che in Puglia. Sulla distanza dei 42,195 km. purtroppo non sono riuscito a migliorare il mio personale anche se sia a Carpi che a Venezia ci sono andato molto vicino. Quest’anno invece ho voluto programmare tutta la preparazione stagionale in vista della Maratona di New York del prossimo 01 Novembre; quindi a1 massimo 2 maratone ma con tante gare di distanze intermedie che mi serviranno come tappe di avvicinamento all’evento (la Maratona di NY, ndr). E poi, il primo obiettivo stagionale l’ho già raggiunto nel mio paese dove ho migliorato il mio personale sulla distanza della Mezza-Maratona (Km. 21,097) ottenendo anche un insperato 5° posto di categoria.

           Tra soli 2 mesi e mezzo ti vedremo al nastro di partenza della famosa maratona di New York (considerata come “la Mecca” dei maratoneti). Cosa rappresenta per te questo prestigioso appuntamento e come ti preparerai ad affrontarla?

  • Posso definire quella di New York come una grande prova d’esame il cui risultato mi dirà il mio reale valore sulla distanza della maratona, anche perché contrariamente a ciò che può sembrare vedendola in tv è una gara con un percorso abbastanza impegnativo. Per questo ho programmato accuratamente, per la metà di settembre, un test alla Maratona del Mugello (Toscana) che presenta  un percorso ugualmente collinare.  Tornando a New York, già al solo pensiero di parteciparvi mi viene la pelle d’oca perché essere al nastro di partenza della maratona più famosa del mondo, dopo averla vista per anni in televisione, rappresenta per me il realizzarsi di un sogno. L’unica incognita è rappresentata dal fatto che per avere la certezza di esserci bisognerà fare i conti con l’ingente costo economico di partecipazione (tra volo-aereo, iscrizione, hotel e spostamenti logistici).

          La sana alimentazione per un maratoneta di buon livello è molto importante….ma da quando risiedi a Venezia come riesci a sopperire alla mancanza della cucina di mamma? Qual è il pasto tipico dell’alimentazione di un maratoneta?

          L’alimentazione per un maratoneta, come per un qualsiasi corridore in generale, è uno dei 4 fattori fondamentali per la buona riuscita di una gara così come di un semplice allenamento. Gli altri 3 fattori fondamentali sono: testa, gambe e soprattutto cuore (inteso come forza di volontà). Da quando sono a Venezia mi è difficile riuscire a seguire alla lettera tutti i principi di una sana e corretta alimentazione ma quando torno a trovare i miei genitori, credetemi, recupero con gli interessi.

          Qual’è la gara che ricordi con piacere?

  • Bella domanda! Diciamo che quasi tutte le gare a cui ho preso parte in questi undici anni di attività agonistica, per un motivo o per un altro, mi hanno lasciato sia un insegnamento che un ricordo, positivo o negativo che sia. Dovendo scegliere così su due piedi dico che la Campionato mondiale militare di Maratona disputatosi a Carpi lo scorso ottobre è quella che mi ritorna spesso in mente sia per il risultato raggiunto (5° posto di categoria) e sia per essere riuscito a chiudere con un buon tempo nonostante la “crisi” degli ultimi 4 chilometri.

          E quella che non ti ha fatto dormire la notte?

  • Più che il dopo-gara, forse è stato in qualche vigilia di competizione che ho passato la notte in bianco. Comunque sì, qualche delusione l’ho avuta in qualche gara, come è giusto che sia perché è dagli errori che ho imparato a costruire i miei punti di forza . Ripeto, l’ultima Maratona di Venezia è quella che mi ha lasciato il segno sia perché è stato dura doversi fermare 4-5 volte dopo una prima parte di gara perfetta sia perché l’infortunio rimediato (infiammazione del gemello mediale della gamba destra) mi ha tenuto fermo per 3 mesi. Comunque posso dire che le competizioni a cui ci tenevo in particolar modo sono quasi sempre andate abbastanza bene e quindi ritengo di avere avuto più soddisfazioni che delusioni

           Quest’anno hai raggiunto un altro importante traguardo della tua carriera sportiva…..correre per le Fiamme Gialle Simoni, più emozionato o, forse, più teso visto che ora difendi i colori di una società che vanta un nome di prestigio nazionale?

  • A dire la verità, entrambe le sensazioni…..anche se credo che per ottenere un risultato, come è quello di essere tesserati da una società dal nome altisonante, vuol dire che dietro hai lavorato e sudato molto per ottenerlo ed io credo che i risultati ottenuti in questi ultimi 3 anni possono confermare quanto di positivo ho fatto per le strade del nord e sud dell’Italia.

Però mi preme precisare che nelle prime gare che ho fatto in Puglia da ex atleta della DOF Amatori Turi mi hanno dato una sensazione particolare visto che ho gareggiato per quella società per tanti anni e non ti nascondo che ora ad ogni gara una parte di me continua a correre ancora per la DOF Turi visto che il legame per questa società è ancora indissolubile, indipendentemente dai colori che difendo ora

Scheda tecnica

LA SCHEDA

GIUSEPPE DELL’AERA

Mola di Bari – 14/04/1982

MARATONETA

PRIMATI PERSONALI

Data

Luogo

Tempo ufficiale

Mezza-maratona (km. 21,097)

02/06/2009

Turi (BA)

1h23’11’’

Maratona (km. 42,195)

30/09/2007

Verona

2h56’32’’

RISULTATI RILEVANTI 2007 -2008 – 2009

Data

Posizione assoluta

Piazzamento di categoria

Maratona internazionale di Verona

30/09/2007

15°

Night-Marathon di Jesolo Lido (VE)

16/06/2007

29°

Mezza-maratona di Faggiano (TA)

28/09/2008

18°

21 km. di Castelfranco Veneto (TV)

21/09/2008

14°

Maratonina Riviera dei Dogi – Fiesso (VE)

05/04/2009

81°

26^ edizione della ViviCittà di Mestre (VE)

19/04/2009

11°

Camp. Region. Pugliese ½ maratona – Turi(BA)

02/06/2009

23°

Commenti disabilitati su Dreaming of New York