Auguri Rossella

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La mia gioia, almeno per ora, supera il livello del quotidiano nel vedere una delle figlie , Rossella, in seduta di Laurea  presso la  Facolta di Economia e Commercio  dell’Università di Bari, concludere una lunga fatica di studi che è durata 20 anni. Certo, questo momento per lei è sempre una tappa da cui ripartire per un nuovo impegno, ma  la gioia è sempre una emozione scolpita per l’occasione che rimarrà a lungo nel cassetto dei ricordi.

Di Rossella mi ha emozionato la sua voglia di superare le piccole e grandi difficoltà e di superarsi, lei, che studentessa di liceo linguistico, tra l’altro, si innamora della Matematica, grazie alla sua insegnante prof.ssa Grazia Schiavone, e sceglie un indirizzo universitario del tutto diverso dal percorso scolastico intrapreso. Ora, la gioia pudìca la esterno, in un atto liberatorio,  pubblicamente, complimentandomi, insieme a parenti ed amici, con il “nuovo dottore” magistrale in Economia, con 110 e lode e con il plauso accademico. 

Rossella e Stefania

 Una sua amica d’infanzia, Stefania  Topputi, nella stessa seduta di Laurea con la tesi   “export della frutta in Danimarca, strategia competitive per i prodotti italiani” è stata nominata dottore in Marketing con 110 e lode. 

 Un coronamento di un percorso scolastico, per alcuni anni passato insieme, che si è concluso con una comune seduta di Laurea.

AUGURONI a tutti e due  per un futuro gratificante.

 

Rossella ha discusso una  tesi, relatore la prof.ssa Marinetta Intonti , dal titolo:  

 Il finanziamento degli Enti locali: l’emissione di BOC in un Comune pugliese

Davanti alla Commissione d’Esame ha così esordito:  

“ ho voluto portato alla Vostra attenzione un argomento di scottante attualità, ampiamente trattato, nell’aprile 2008, dalla trasmissione Report: importanti Enti Locali, come Venezia e la Regione Lombardia in primis, sarebbero costretti, secondo gli analisti, a sostenere ingenti perdite a causa di svantaggiose emissione di obbligazioni e operazioni in derivati.

Anche il Comune di Turi ha effettuato tali operazioni, ma con risultati decisamente diversi.Il mio lavoro tende a dimostrare che questi strumenti “innovativi” non sono di per sé fonte di perdita.

Il problema, semmai, è legato all’averne mal recepito la vera essenza e funzionalità, probabilmente per mancanza di personale preparato ad analizzarne la sofisticata natura, o forse perché hanno assunto finalità speculative, invece che di copertura di rischi, com’erano state inquadrate dalla normativa.

………………….

Il Comune di Turi, nel giugno 2005, in fede alle funzionalità dettate dalla normativa, per estinguere mutui contratti dal ‘97 con la Cassa, ha autorizzato l’emissione di un prestito obbligazionario 20ennale, per un valore di circa 7 milioni di €, regolato a tasso variabile pari all‘Euribor a 6 M + uno spread dello 0,3%.

 Per tutelarsi dalle fluttuazioni del tasso, ha acquistato (al costo di un ulteriore spread dello 0,33%) un’opzione “IRS con collar“, con la quale il suo tasso resta variabile entro una determinata fascia, superata la quale diventa fisso. In pratica il collar rappresenta una sorta di corridoio il cui tetto superiore, il cap, è l’interesse massimo che l’Ente è disposto a pagare (che il Comune ha fissato al 6%), e il limite inferiore è il floor (fissato al 2%). Così facendo l’Ente

·         Si tutela dall’eccessivo rialzo dei tassi perche continuerà a pagare il 6%, se L’Euribor supera tale soglia, e riceverà dalla banca la differenza tra il 6% e l‘Euribor.

·          Non beneficerà però dei bassi livelli di tassi, perché continuerà a pagare il 2%, se l’Euribor scende sotto tale valore, versano alla banca la differenza.

Gli Enti Locali che hanno posto in essere operazioni in derivati sono circa 600, tra Regioni, Comuni, Provincie e Comunità montane e altrettanto numerose sono le vertenze giudiziarie in corso per l’annullamento di detti contratti, rivelatisi eccessivamente onerosi. I casi più eclatanti sono quelli della Regione Lombardia e del Comune di Venezia.

sintesi della tesi

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