La Puglia dei Polacchi dal ’44 al ’46 – mostra fotografica a Casamassima

notizie

Rivive a Casamassima una pagina della nostra storia tra commemorazioni religiose, convegni e mostre in onore dei soldati della Polonia.                                                             di Stefania Castellano

 Il complesso “Le Monacelle” a Casamassima, ospiterà dal 2 al 9 novembre la terza edizione della mostra fotografica “La Puglia dei Polacchi dal ’44 al ’46: una storia in bianco e nero”. Promossa dall’Associazione Culturale “Baobab” e dalla Rete Comunicativa Thenewspaper.it, patrocinata dall’Ambasciata di Polonia, dalla Regione Puglia Assessorato alla Cultura, dalla LUM, dal Comune e da Confartigianato di Casamassima, l’esposizione racconta la permanenza del Secondo Corpo d’Armata Polacco nella nostra Regione, attraverso documenti inediti e testimonianze fotografiche provenienti da ogni parte del mondo e di indiscusso interesse storico. Le pellicole ingiallite dal tempo testimoniano scene di vita militare e quotidiana riproponendone le emozioni e le sofferenze dei soldati polacchi, molti dei quali morti nella battaglia di Montecassino e che riposano nel cimitero di guerra polacco sito lungo la S.S. 100 in direzione Bari dove,  lunedì 2 novembre alle h. 11.30 si terrà una cerimonia religiosa in loro suffragio, mentre alle h. 17 nella Sala Conferenze di Monacelle, si svolgerà il convegno sul tema alla presenza dell’Ambasciatore di Polonia Jerzy Chmielewski e del Console Wojciech Bilinski, di autorità locali e di diversi comuni limitrofi. Seguirà l’inaugurazione della mostra stessa con la videoproiezione di un servizio giornalistico realizzato dalla Rai – Tgr Puglia e Telenorba, nonchè filmati d’epoca. 

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni dalle h. 10 alle 12 e dalle h. 18 alle 20. Un’occasione preziosa per valorizzare il ricordo e scoprire che quella storia è anche la nostra.

Nota Storica

Il periodo di permanenza dei militari polacchi in Puglia, e in particolare a Casamassima, durante la II   guerra mondiale, è solo l’ultimo episodio di un rapporto tutt’ora duraturo della nostra terra con la nazione polacca. La nostra Regione, scampata ai bombardamenti degli Alleati prima dello sbarco in Italia, fu scelta dal Generale Anders, capo del 2°Corpo Polacco, come base per le truppe di riserva, per la logistica e, soprattutto, per ricostruire la classe dirigente eliminata dall’occupazione sovietica. Su tutto il territorio pugliese nacquero scuole per militari, sanatori, basi militari e ospedali per il ricovero dei soldati impegnati in prima linea. Casamassima ebbe un ruolo importante nell’ambito regionale, in quanto sede del più grande ospedale polacco del sud Italia ospitando, tra gli altri, i militari feriti gravemente nella battaglia di Montecassino. Durante la loro permanenza in Puglia negli anni dal ’44 al ’46, le truppe polacche instaurarono ottimi rapporti con le popolazioni locali prodigandosi anche nella cura dei civili; alcuni di loro devono ancora oggi la loro vita a quei medici in uniforme. La mostra fotografica si propone perciò di ridare il giusto valore a questa storia sommersa, ancora viva nei ricordi dei più anziani e frammentata nelle diverse realtà pugliesi, e riportarla alla luce anche per  le nuove generazioni.

 

 

 

 

 

 

Commenti disabilitati su La Puglia dei Polacchi dal ’44 al ’46 – mostra fotografica a Casamassima