Pallavolo: ASP Turi in B1 – frammenti di storia

Sport

 Appunti di  Domenico D’Aprile

Tarda mattinata del 23 luglio2009, l’alba di un nuovo giorno! Poco prima di mezzogiorno arriva da Roma la notizia tanto sperata e tanto attesa: è serie B1!!!

    Chiamiamola compensazione divina, un riconoscimento all’ottima stagione di B2 disputata, un campionato vinto ma a causa di un minor numero di vittorie rispetto all’altra regina del girone, il Casoria, costretto a protrarsi ai playoff.

   Un premio ad una società con alle spalle una carriera pluridecennale, mai una retrocessione ma solo salti di categoria, questo perché alla base ci sono progetti seri, solidi e lungimiranti. In cabina di regia ci sono uomini veri, solidi, persone sane sospinte da sani ideali, una vera e propria famiglia.

   Nonostante i diversi problemi strutturali e logistici della nostra amata cittadina siamo qui. Grazie anche alle aziende e alle imprese locali, a cominciar dal main sponsor ; il loro apporto è stato e sarà fondamentale.

   È un successo storico per tutta Turi, mai una sua società sportiva si era spinta così in alto nelle competizioni ufficiali, terzo campionato nazionale. Dopo c’è la serie A, i due massimi campionati nazionali di pallavolo. È un riscatto, un grido, un voler dimostrare che Turi c’è se c’è collaborazione, impegno, umiltà, disponibilità, dialogo e non invidia o altro. È la chiave per arrivare a grandi traguardi sportivi e non. A patto di rimanere tutti uniti con i piedi ben saldi nelle scarpe.

       In questo anno avremo molto da imparare da realtà con maggiore esperienza di noi; noi col solito entusiasmo, quello di una debuttante.  In giro per i campi di gioco del Centro e del Sud Italia ci sarà la nostra Turi. Ci inchineremo a chi sarà più forte di noi ma non ci piegheremo. Sarà fondamentale rimanere compatti, insieme, sia nei momenti felici e vincenti, sia negli inevitabili momenti no, nei cali di forma e di risultati. Siamo bravi e intelligenti ad intuirlo già da ora.

   Peccato non poter sfoggiare il miglior abito per l’occasione, quel tanto atteso palazzetto! Pazienza, non dipende da noi. L’impegno nel poter indossare l’abito di gala nuovo c’è stato, in primis gli sforzi del presidente Gasparro e dei suoi collaboratori nel poter utilizzare al più presto una struttura più accogliente e consona per tutti.

   Si riparte dalla palestra dell’ITC, la casa dell’ASP Turi per tanti campionati, le cui mura sono rette da solida fondamenta, difficili da scalfire. Tante le squadre, gli squadroni con organici di primo ordine che durante queste stagioni hanno cercato di espugnarlo. Davvero poco il numero di team che, dopo lunghe battaglie, si sono imposti al tiebreak, numero che diventa ancor più esiguo invece se analizziamo il numero delle squadre che l’ha violato portandosi a casa l’intera posta in palio. Guai a schernire e a scherzare con i lupi nella loro tana. Anche da bambini ce lo hanno sempre raccontato.

   Forse è il giusto tributo allo storico bunker biancoazzurro, pronto ormai all’evento con il suo consueto calore, con il tifo che solo una struttura come la palestra riesce a trasmettere. A quella bolgia, a quell’ abbraccio e a quel legame che si crea tra pubblico e giocatori, quella sinergia.

  Servirà più che mai a chi si affaccia alla B1 per la prima volta senza timore, con entusiasmo. È il 19 settembre 2009! Sale la tensione, l’adrenalina e il grido: TURI! TURI! TURI!

Buon campionato a tutti!

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