Il Mondo virtuale e l’ipotesi di Dio – Teresa Dell’Aera Luparelli

1 pagina, personaggi in

Wassili Kandinsky, Tetro, 1917

Il “virtuale” si inserisce come mutazione nel processo evolutivo della cultura umana; era inevitabile, ma i suoi effetti sono destabilizzanti e rappresentano una rottura rispetto al passato. Oggi l’idea di progresso è vincente su quella di conservazione che richiede la durata temporale; e si parla di immagine, di apparenza, di potenziamento informatico quasi che l’essere possa risolversi nel suo apparire. Mentre l’uomo adulto vive con un certo disagio il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di vita, le nuove generazioni sono entusiaste della novità e si lasciano attrarre dagli immediati vantaggi che la virtualizzazione offre ignorando i pericoli che in essa si nascondono. Questi si possono evincere dal funzionamento di questo mondo parallelo che condiziona il corpo e la mente spostando l’asse portante della vita dal valore della identità personale, alle forme mutevoli e transeunte di essa che cercano di travalicarla. I pericoli della dematerializzazione, della intelligenza collettiva, dell’antistoricismo, sommati alla incontrollata fiducia di chi fruisce della rete, possono portare danni irreversibili alla individualità personale. I benefici culturali e morali che si prospettano in futuro dipenderanno dal grado di responsabilità che l’uomo avrà raggiunto.

Questo saggio si rivolge in modo particolare ai giovani con l’invito di non perdersi nella fluidità del tempo che passa, ma di trovare il modo di potersi ripiegare su se stessi per riflettere sul valore della propria identità personale e del senso da dare alla vita: – “Chi sono?”, “Da dove vengo?”, “Dove vado?”.

Teresa Dell’ Aera Luparelli,

nata a Turi (BA) dove attualmente risìede. Ha conseguito la laurea in filosofìa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato nei Licei e negli Istituti Magistrali fino al 1992.

Coltiva studi di filosofia della. scienza. È particolarmente interessata ai problemi etici e religiosi.

Ha pubblicato presso l’editrice “Palomar”, un saggio “Il Cristianesimo e Induismo” nel 2002 e presso V. Radio Editore “Uomo chi sei? Una ricerca di identità fra natura e cultura” nel 2005. Presso lo stesso editore” Quando si dice che Dio è morto” nel 2007; “Il Reale e l’Inconscio” nel2009; “Il Virtuale e l’ipotesi di Dio” nel 2011.

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