Giuseppe Garibaldi scopre il garibaldino F. Curzio

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Sabato 18 giugno  alle ore 18,00 presso la casa natale del patriota garibaldino

Francesco Curzio ,

nella piazza a lui dedicata del Comune di Turi.

Scoprimento di un’epigrafe marmorea, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,. L’opera in marmo di Carrara è stata scolpita dal sig. Valentini Francesco, agricoltore e scultore.

Il patriota turese avv. Francesco Raffaele Curzio, fu insigne volontario che vestì la divisa garibaldina nei moti insurrezionali del 1860.

Alla cerimonia presenzierà il pronipote dell’Eroe dei Due Mondi, Dott. Giuseppe Garibaldi. Interverrà il Sindaco di Turi, Dott. Vincenzo Gigantelli.

Interverranno, anche,  il Vice Prefetto di Bari dott.ssa BELLOMO, il presidente della Provincia di Bari Dott. SCHITTULLI, l’Amministrazione comunale, il Comitato organizzativo “dell’Anniversario Unità d’Italia Turese”, l’Ammiraglio Michele Dammacco Pres. Provinciale delle Medaglie D’oro Mauriziane, il Cav. de Carolis Stefano promotore dell’evento e lo scultore dell’epigrafe, Francesco Valentini.

Allieterà l’evento, con alcuni brani risorgimentali, il coro dell’U.T.E. di Turi diretto da Giovanna Maggiolini.

Note:

il Dott. Giuseppe Garibaldi è:

-Presidente Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”;

-Conservatore onorario del Museo “Casa Garibaldi di Caprera”

dagli studi archivistici dei documenti esistenti a Caprera, il Dott. Garibaldi ha messo in evidenza un aspetto diverso di suo nonno. Infatti emerge un Garibaldi agricoltore, infatti nel suo esilio a Caprera si dedico’ con passione all’agricoltura sino alla fine dei suoi giorni. Allevando  animali  e coltivando  frumento, olive e frutti vari. A Caprera tutt’oggi esiste il vecchio frantoio oleario.

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