Browsing the archives for the laterza tag.


Pina Catino – Sant’Oronzo e il Culto delle Acque

notizie

Misteri dell’Antichità

misteri-antichita

A maggio ad ANDRIA la Catino ha presentato il libro “Turi, la Grotta di Sant’Oronzo e il Mito del Sole, che ripercorre le scoperte dell’autrice fatte nei luoghi sacri di Andria, Bisceglie, Sovereto-Terlizzi e Turi. Insomma un viaggio a ritroso nel tempo  che ha portato l’autrice a scoprire tutti quegli elementi sacri, primordiali e fondamentali che hanno caratterizzato il culto delle acque nelle grotte e la scoperta del mito del sole nella storia delle religioni, lettura per immagini su un pavimento in maiolica costituito da 238 formelle rinvenuto nella grotta di Sant’Oronzo a Turi.

Pina Catino è ormai di casa a Turi affascinata dal mistero che la grotta suscita in Lei.

Pina così si esprime:

sole…non è un caso che proprio in una grotta utilizzata nell’antichità per il Culto delle Acque si trovi, ai piedi dell’altare settecentesco dedicato al santo Oronzo, Il mito del Sole, rappresentato attraverso i simboli nella Storia delle Religioni: un corpus di 238 formelle in maiolica, quadrate (lato cm 18) databili inizio 1700, provenienti da Laterza. E’ l’unico pavimento in Puglia conservatosi intatto.

I saperi raffigurati nelle maioliche sono frutto di conoscenze molto profonde. Quando incominciai ad osservarle ad una ad una vi ho letto immediatamente la Storia delle Religioni. Il pavimento risulta inedito agli studi di ceramica e di maiolica in Puglia. Gli antichi fondarono sul potere creativo/generatore del sole le loro culture. Essi infatti associarono istintivamente il sole alla natura, invocandolo nelle feste agricole con riti legati alla fertilità. Nel corso dei secoli il mistero del sole trovò espressione nei petroglifi e nei disegni pagani ispirando le prime forme di scrittura geroglifica, i motivi a spirale, la rivoluzionaria invenzione della ruota che divenne il simbolo sacro della luminosità spirituale. Il sole era il guaritore delle malattie fisiche e spirituali, soprattutto la sorgente prima della fecondità, dell’abbondanza. Questi concetti li troviamo tutti mirabilmente raffigurati nelle formelle maiolicate nella grotta sotto il Santuario di Sant’Oronzo.

Il pavimento, lungo m 3,14 e largo m 2,60, è costituito da una grande varietà di motivi solari rappresentati da volatili, miti, alberi, fiori, animali, templi, viaggi verso la Terra Santa e busti di pellegrini.

Tra le formelle troviamo le seguenti rappresentazioni:

gallo il gallo, sacro ad alcune divinità solari, quali Apollo, è un simbolo solare anche presso gli antichi bizantini dell’Asia centrale.
La formella che rappresenta la spirale, fu quella che catturò per prima la mia attenzione, quando dall’alto dell’irta scalinata di gradoni in pietra, incominciai a scendere dal santuario nella grotta.

Rimasi affascinata da quel vortice, che sembrava l’epicentro del tutto.

Da lì iniziò il mio viaggio nel loro mistero.

Pina Catino

da viaggio nei luoghi sacri di Andria, Bisceglie e Turi

il 9 Febbraio 2009 nella Grotta di Sant’Oronzo a Turi, in anteprima, fu presentato il Libro da parte del Sindaco di Turi, alla presenza del Sindaco del Comune di Bisceglie, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Andria, del Presidente Lions Club “Isabella D’Aragona” ed in diretta telefonica dall’Aeroporto Pearson di Toronto il Vice-Presidente  Vito Lotito turese, che ha curato la traduzione in lingua inglese del libro.
L’interesse che sta suscitando il lavoro di Pina Catino nelle “forze bagnate dal Mediterraneo” permette sempre più di conoscere la cultura dei nostri avi, la civiltà contadina.
E’ la Grotta di Sant’Oronzo in Turi il luogo in cui i nostri padri preservarono quel “sapere storico” che spetta a noi oggi, non solo richiamare, ma tramandare in modo integrale ai posteri.
La lettura operata sulle maioliche, il lavoro puntuale e avvincente svolto dalla Catino, rappresenta l’inizio della ricostruzione del progetto delle “vie Oronziane” ed i segni di Sant’Oronzo nel Mediterraneo con l’attivazione del Parco Culturale Protetto ad esso collegati, sono passaggi apprezzabili per far conoscere la tradizione e il Culto del nostro Santo Patrono Oronzo, obiettivo pregevole a cui l’Amministrazione Comunale di Turi ambisce.

a Istanbul (Turchia) il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, la fotoreporter pugliese Pina Catino propone la mostra fotografica itinerante “Orizzonti d’acqua: tutela e valore dell’Oro Blu” della . La mostra, inserita nel V Forum Mondiale dell’acqua intitolato “Ponti d’arcobaleno sull’acqua”, ha come obiettivo quello di stimolare nei giovani consapevolezza della emergenza dell’acqua, allo scopo di sedimentare in loro l’educazione alla difesa e alla tutela di questo bene prezioso, giustamente definito oro blu. L’acqua è un problema vitale che affligge sempre più le nazioni del terzo mondo. “…..non basta un impegno limitato – sottolinea la fotoreporter Catino – è imperativo che l’intera comunità mondiale si faccia carico di ciò per risolvere il problema più grave che confronta l’umanità, all0inizio del terzo millennio: il problema idrico”. La mostra di Pina Catino “Orizzonti d’acqua: tutela e valore dell’oro blu” è composta di 10 sezioni, per un totale di 180 immagini: il mistero della vita; l’acqua nei sensi; luci ed Ombre; luci ed ombre dell’Ofanto; l’Acqua nell’Arte; Acque nascoste…; l’Acqua è Lavoro ed Energia; gioielli forgiati dall’acqua…”biodiversità”; navigazione templare, architettura sacra; culti dell’Acqua. La fotoreporter pugliese Pina Catino ha portato alcune immagini della nostra cittadina in questa mostra fotografica.

———————————————————————————

Note

* Sant’Oronzo, protettore della città di Turi, è dedicato a lui il santuario costruito sulla grotta, in quanto il santo è ritenuto uno dei sette taumaturghi che liberarono dalla epidemia della peste nel 1636, Turi, Lecce, Ostuni, il Salento.

* Laterza, uno dei centri più fiorenti di produzione di ceramica, non soltanto del Regno di Napoli ma anche di altri paesi del Mediterraneo, ad es. la Grecia. (A. e C. Dell’Aquila – ceramologi, D. L’Abate – archeologo).

Bibliografia di riferimento

Turi, la Grotta di Sant’Oronzo e il Mito del Sole

Pina Catino, …e l’acqua creò la Terra e la Vita, Libro e CD Mostra Fotografica, tip. Rizzi, Bari 2004.

Postata anche da  Il Portale del Sud e da http://www.andriacultura.it/index.asp

No Comments