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Le maioliche di S. Oronzo nella mostra itinerante di Pina Catino

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soleXXIII Rassegna Internazionale del Presepe

nella Tradizione e nell’Arte,  

BRINDISI nel Palazzo Granafei – Nervegna

10 Dicembre 2009 – 7 Gennaio 2010

 Pina CATINO presenterà  il libro:

 “Misteri dell’antichità: Culti delle Acque Mito del Sole” 

Giovedì 10 dicembre alle ore 18:30 si inaugura presso Palazzo Granafei – Nervegna la Rassegna internazionale dei Presepi, manifestazione che giunge alla XXIII edizione. Allestita nelle sale dell’ex Corte d’Assise, la mostra riunisce presepi provenienti da varie parti del mondo. Fra questi si evidenziano i presepi polacchi provenienti dal Museo Storico di Cracovia, e quelli di artisti pugliesi e siciliani. Numerose le esposizioni di presepi antichi provenienti da antiquari, Lucia Gussio in Roma, e collezionisti privati.

La rassegna ospita inoltre, la mostra del

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Le maioliche di Turi nel convegno nazionale Unesco a Cosenza

notizie

 

sole Il Mito del Sole

Mostra fotografica “Il Mito del Sole” di Pina Catino a Cosenza nel Convegno nazionale UNESCO “Dall’argilla alla ceramica: la terra fonte inesauribile di esistenze”. Sala Convegni, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, Soprintendenza ai monumenti della Calabria. Sabato 24 ottobre, ore 17.00

Al convegno interverranno Accademici del settore e i massimi esponenti del direttivo UNESCO; tra le personalità pugliesi l’Ing. Antonio Ruggiero, consigliere nazionale e  la prof.ssa Silvia Liaci presidente club Unesco di Barletta.

Club UNESCO che hanno aderito al convegno con il Progetto: L’artigianato fra tradizione e nuove tecnologie: Acireale, Alberobello, Altamura, Andria, Arezzo, Barletta, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltagirone, Catania, Conversano, Cosenza, Cuneo, Enna, Erice, Forlì, gravina, Grottaglie, Lamezia Terme, Lecce, Milazzo, Modena, Montecorvino Pugliano, Napoli, Oristano, Otranto, Prizzi, Reggio Calabria, S. Severo, Tolentino, Trani, Trapani, Udine, Venezia, Vittoria.

Sotto l’egida della Federazione Italiana Club UNESCO, sabato 24 ottobre a Cosenza, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, è stata invitata ad esporre  l’artista- fotoreporter pugliese Pina Catino con  la mostra fotografica “Il Mito del Sole” sulle maioliche pugliesi della Grotta di S. Oronzo di Turi. (postato da portale del Sud)

 La fotoreporter biscegliese Pina Catino sarà la madrina dell’evento celebrativo del 187° Anniversario del Corpo forestale dello Stato che si svolgerà giovedì 29 ottobre presso la sede del Comando Stazione forestale di Andria.  Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 11,00, interverranno il capo del Corpo forestale dello Stato ing. Cesare Patrone, il vescovo S. E. Mons. Raffaele Calabro, il Vice Questore aggiunto dott. Giovanni Misceo – Comando provinciale Bari, il Dirigente superiore ing. Claudio Muscaritoli, il Presidente della BAT, Francesco Vendola, I sindaci delle città di Barletta, Trani, Minervino, Spinazzola, rappresentanti dell’amministrazione Zaccaro per il Comune di Andria,autorità della procura della Repubblica di Trani e delle forze armate dei comuni partecipanti all’evento. La fotoreporter biscegliese è stata scelta per inaugurare l’evento, in quanto autrice di uno studio sulla dolina carsica del Gurgo , dove ha sede il Comando Stazione forestale di Andria. Lo studio, inserito nel volume “Misteri dell’antichità: Culti delle Acque e Mito del Sole – un viaggio nei luoghi sacri del Mediterraneo Italia, Grecia, Turchia, Egitto, Malta”, fu presentato lo scorso maggio presso la sede del Comando ed è oggi stato tradotto in lingua francese, inglese e spagnola, per poter essere studiato ed apprezzato anche dai nativi delle città descritte residenti all’estero; in esso  in bella mostra  le foto della nostra Turi.

 

 

 

 

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Pina Catino – Sant’Oronzo e il Culto delle Acque

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Misteri dell’Antichità

misteri-antichita

A maggio ad ANDRIA la Catino ha presentato il libro “Turi, la Grotta di Sant’Oronzo e il Mito del Sole, che ripercorre le scoperte dell’autrice fatte nei luoghi sacri di Andria, Bisceglie, Sovereto-Terlizzi e Turi. Insomma un viaggio a ritroso nel tempo  che ha portato l’autrice a scoprire tutti quegli elementi sacri, primordiali e fondamentali che hanno caratterizzato il culto delle acque nelle grotte e la scoperta del mito del sole nella storia delle religioni, lettura per immagini su un pavimento in maiolica costituito da 238 formelle rinvenuto nella grotta di Sant’Oronzo a Turi.

Pina Catino è ormai di casa a Turi affascinata dal mistero che la grotta suscita in Lei.

Pina così si esprime:

sole…non è un caso che proprio in una grotta utilizzata nell’antichità per il Culto delle Acque si trovi, ai piedi dell’altare settecentesco dedicato al santo Oronzo, Il mito del Sole, rappresentato attraverso i simboli nella Storia delle Religioni: un corpus di 238 formelle in maiolica, quadrate (lato cm 18) databili inizio 1700, provenienti da Laterza. E’ l’unico pavimento in Puglia conservatosi intatto.

I saperi raffigurati nelle maioliche sono frutto di conoscenze molto profonde. Quando incominciai ad osservarle ad una ad una vi ho letto immediatamente la Storia delle Religioni. Il pavimento risulta inedito agli studi di ceramica e di maiolica in Puglia. Gli antichi fondarono sul potere creativo/generatore del sole le loro culture. Essi infatti associarono istintivamente il sole alla natura, invocandolo nelle feste agricole con riti legati alla fertilità. Nel corso dei secoli il mistero del sole trovò espressione nei petroglifi e nei disegni pagani ispirando le prime forme di scrittura geroglifica, i motivi a spirale, la rivoluzionaria invenzione della ruota che divenne il simbolo sacro della luminosità spirituale. Il sole era il guaritore delle malattie fisiche e spirituali, soprattutto la sorgente prima della fecondità, dell’abbondanza. Questi concetti li troviamo tutti mirabilmente raffigurati nelle formelle maiolicate nella grotta sotto il Santuario di Sant’Oronzo.

Il pavimento, lungo m 3,14 e largo m 2,60, è costituito da una grande varietà di motivi solari rappresentati da volatili, miti, alberi, fiori, animali, templi, viaggi verso la Terra Santa e busti di pellegrini.

Tra le formelle troviamo le seguenti rappresentazioni:

gallo il gallo, sacro ad alcune divinità solari, quali Apollo, è un simbolo solare anche presso gli antichi bizantini dell’Asia centrale.
La formella che rappresenta la spirale, fu quella che catturò per prima la mia attenzione, quando dall’alto dell’irta scalinata di gradoni in pietra, incominciai a scendere dal santuario nella grotta.

Rimasi affascinata da quel vortice, che sembrava l’epicentro del tutto.

Da lì iniziò il mio viaggio nel loro mistero.

Pina Catino

da viaggio nei luoghi sacri di Andria, Bisceglie e Turi

il 9 Febbraio 2009 nella Grotta di Sant’Oronzo a Turi, in anteprima, fu presentato il Libro da parte del Sindaco di Turi, alla presenza del Sindaco del Comune di Bisceglie, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Andria, del Presidente Lions Club “Isabella D’Aragona” ed in diretta telefonica dall’Aeroporto Pearson di Toronto il Vice-Presidente  Vito Lotito turese, che ha curato la traduzione in lingua inglese del libro.
L’interesse che sta suscitando il lavoro di Pina Catino nelle “forze bagnate dal Mediterraneo” permette sempre più di conoscere la cultura dei nostri avi, la civiltà contadina.
E’ la Grotta di Sant’Oronzo in Turi il luogo in cui i nostri padri preservarono quel “sapere storico” che spetta a noi oggi, non solo richiamare, ma tramandare in modo integrale ai posteri.
La lettura operata sulle maioliche, il lavoro puntuale e avvincente svolto dalla Catino, rappresenta l’inizio della ricostruzione del progetto delle “vie Oronziane” ed i segni di Sant’Oronzo nel Mediterraneo con l’attivazione del Parco Culturale Protetto ad esso collegati, sono passaggi apprezzabili per far conoscere la tradizione e il Culto del nostro Santo Patrono Oronzo, obiettivo pregevole a cui l’Amministrazione Comunale di Turi ambisce.

a Istanbul (Turchia) il 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, la fotoreporter pugliese Pina Catino propone la mostra fotografica itinerante “Orizzonti d’acqua: tutela e valore dell’Oro Blu” della . La mostra, inserita nel V Forum Mondiale dell’acqua intitolato “Ponti d’arcobaleno sull’acqua”, ha come obiettivo quello di stimolare nei giovani consapevolezza della emergenza dell’acqua, allo scopo di sedimentare in loro l’educazione alla difesa e alla tutela di questo bene prezioso, giustamente definito oro blu. L’acqua è un problema vitale che affligge sempre più le nazioni del terzo mondo. “…..non basta un impegno limitato – sottolinea la fotoreporter Catino – è imperativo che l’intera comunità mondiale si faccia carico di ciò per risolvere il problema più grave che confronta l’umanità, all0inizio del terzo millennio: il problema idrico”. La mostra di Pina Catino “Orizzonti d’acqua: tutela e valore dell’oro blu” è composta di 10 sezioni, per un totale di 180 immagini: il mistero della vita; l’acqua nei sensi; luci ed Ombre; luci ed ombre dell’Ofanto; l’Acqua nell’Arte; Acque nascoste…; l’Acqua è Lavoro ed Energia; gioielli forgiati dall’acqua…”biodiversità”; navigazione templare, architettura sacra; culti dell’Acqua. La fotoreporter pugliese Pina Catino ha portato alcune immagini della nostra cittadina in questa mostra fotografica.

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Note

* Sant’Oronzo, protettore della città di Turi, è dedicato a lui il santuario costruito sulla grotta, in quanto il santo è ritenuto uno dei sette taumaturghi che liberarono dalla epidemia della peste nel 1636, Turi, Lecce, Ostuni, il Salento.

* Laterza, uno dei centri più fiorenti di produzione di ceramica, non soltanto del Regno di Napoli ma anche di altri paesi del Mediterraneo, ad es. la Grecia. (A. e C. Dell’Aquila – ceramologi, D. L’Abate – archeologo).

Bibliografia di riferimento

Turi, la Grotta di Sant’Oronzo e il Mito del Sole

Pina Catino, …e l’acqua creò la Terra e la Vita, Libro e CD Mostra Fotografica, tip. Rizzi, Bari 2004.

Postata anche da  Il Portale del Sud e da http://www.andriacultura.it/index.asp

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